La nostra Pasqua

L’uovo e le sue strane teorie:

La terra è un elemento posto al centro dell’universo: ha infatti una posizione non dissimile da quella che il tuorlo ha nell’uovo: intorno ad essa vi sono l’acqua e l’aria, come intorno al tuorlo c’è l’albume e la membrana che lo rinchiude. All’esterno, a contenere il tutto, c’è il fuoco come all’esterno dell’uovo c’è il guscio. (San Beda il Venerabile)

Immagine Quest’anno abbiamo voluto vedere la pasqua sotto un punto di vista più naturalista:

– L’uovo: solo la parte finale di un processo naturale che viene dalla terra, dal verde dell’erba, dalla relazione tra animale e terra.

ImmagineGreen egg è un’idea che è venuta pensando a quanto sia importante l’alimentazione animale, al rapporto e al rispetto che l’uomo agricoltore/Allevatore/Contadino/Consumatore che dovrebbe avere nei confronti della natura.

La scultura è interamente di cioccolato bianco, passata con l’aerografo per dare le varie sfumature di colore.

Di seguito alcune foto, spero vi piacciano!

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Auguro una serena pasqua a tutti voi!

Post scritto ascoltando: Atoms for peace – Amok.

 

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Green menù

Oggi abbiamo terminato le prove per il menù di primavera che la prossima settimana inizierà ufficialmente.

Qualcosa di speciale, perché dei 20 piatti complessivi che verrano serviti ai nostri clienti, 10 tra snack dolci/salati e dolcezze verranno preparati in pasticceria.
Un segnale importante, perché vogliamo che la pasticceria sia considerata come un vulcano creativo, che spazia a 360 gradi.

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Sarà un menù cromatico, centrato sul verde come colore predominante, perché vogliamo iniziare, dopo un inverno cupo, a vedere e a far vedere i colori dei fagiolini, basilico, pomodori verdi, piselli, asparagi, carote ecc..

Sono molto soddisfatto, perchè tutto è andato proprio come avevo immaginato.
Adesso però bisogna fare un pò di ordine e catalogare tutto.. 😉

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Reset

Sono un pò masochista, alle volte, quando decido di scrivere qui.
Ho promesso a me stesso di condividere su questo blog i momenti felici, quelli così e così e quelli non molto felici.
Così è stato e così continuerà ad essere.
Quindi non spaventatevi, sono le regole della casa.

Una settimana fa dei personaggi poco raccomandabili ( in gergo Ladri) sono entrati nel mio appartamento sfondando la porta, e portandosi dietro molto caos, e oggetti vari di valore e non.
Tra questi c’era il mio amato MacBook, con tutta la mia vita dentro: foto, diari, tutti i documenti privati e tutta la mia vita professionale, 12 anni.
Dal primo biscotto all’ultimo dessert dell’enoteca.

Questo post non è centrato sulla compassione che questa povera persona sta cercando di far venir fuori a voi che leggete, ma semplicemente analizzare il corso degli eventi, seppur casuali, che possono capitare a chiunque.

Avete mai visto “Sliding Doors” ?
Quel film vuol essere un’ironica e paradossale riflessione sull’importanza del caso nella nostra vita: basta un banale imprevisto e il corso dell’esistenza può subire una virata decisiva. Accade a volte che grandi o piccole disgrazie si rivelino alla lunga circostanze provvidenziali e viceversa.

Ve lo consiglio.

In questo momento ho spinto il bottone reset, o se meglio volete, lo definirei uno “Start Fresh”, e mi viene da considerare e sottolineare che la manualità e la passione che ci rende artigiani prima che pasticceri non ce la ruberà mai nessuno, rimarrà sempre con noi.

La mia mente in questo momento è un groviglio di cavi e fili che intrecciano la memoria, un pò come quelli che connettono strumenti musicali ad amplificatori e a sua volta a mixer e casse audio, un pò come quelli che mi piaceva mescolare quando in una band ci suonavo e cantavo anch’io.

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Questa foto, che mi sono ritrovato tra le mani qualche giorno fa rimettendo tutta la casa in ordine, riassume perfettamente il mio momento: i fili sono aggrovigliati tra loro ma portano tutti alla stessa fonte, l’uscita del suono.
Interpretatela come volete, per quanto mi riguarda la testa è già al menù di primavera.

Post scritto ascoltando : Keith Jarret- The melody at night, with you