La Pastiera, l’unica.

Menzione speciale per Antonio De Feo, che di mestiere fa il Dirigente in Banca, ma ha fra le sue passioni il preparare dolci , spero di conoscerlo presto di persona, di Lui ho già apprezzato le innate capacità culinarie.
Gli faccio i più vivi complimenti , la pastiera che ha preparato mi è giunta, a tempo di record, facendo il giro dItalia ( Campania Puglia -Toscana ); assaggiarla è stata una bella esperienza di gusto : profumo unico, dolce e fruttato che nasce dall’acqua di fior d’arancio e da ingredienti , credetemi, sapientemente mescolaticomplimenti !! .
Questo mi dà loccasione per soffermarmi proprio su questo dolce tipico , classica preparazione partenopea, propria del tempo di Pasqua ; per i napoletani la pastiera oltre ad essere un dolce è anche una tradizione, un rito da rispettare rigorosamente. Una volta la preparazione si faceva la mattina di giovedì santo e si infornava nel forno di quartiere il pomeriggio, pensate che è anche usanza anche quella di prepararne più d’una per scambiarla con amici e parenti.
Le origini della pastiera non sono note con esattezza, tutte le ipotesi hanno come fulcro il periodo pasquale, a conferma dello stretto legame tra la pastiera e questo rituale religioso. Nell’attuale versione, fu inventata probabilmente da una suora, in un monastero dimenticato napoletano.
Come ogni cibo della tradizione che si rispetti, le leggende sulla pastiera si sprecano: una delle più conosciute narra di Maria Teresa D’Austria, consorte del re Ferdinando II di Borbone, soprannominata dai soldati “la Regina che non sorride mai“, dopo aver assaggiato una fetta di pastiera non poté far a meno di sorridere. Pare che a questo punto il Re esclamasse: “Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo ”.
Non mi soffermerò , infine, sulla ricetta e sulle modalità di preparazione di questo splendido dolce , lo faccio, soprattutto, per pura stima del talento del Sig.Antonio De Feo ; gli chiederò, allora, di darmela e di autorizzarmi a pubblicarla su questo blog ( segreti compresi )!!