Le cose che ho imparato


1. SCRIVERE E’ DIFFICILE

Come le lavorazioni di cioccolato,come fare un caramello o affrontare il servizio in un pass, sei veramente bravo a scrivere solo se lo fai con regolarita’, penso che la scrittura sia cambiata parecchio, anche solo dopo una dozzina di post, certo mi ha aiutato l’uso di moleskine che porto in giro con me,per scrivere appunti o note quando ho un minuto,per fissare una idea o un concetto,e’ diventata una routine,e tiene i miei pensieri organizzati. Sto probabilmente scrivendo piu’ adesso che negli anni di scuola.Mi piace.

2.LA FOTOGRAFIA E’ UN IMPEGNO,DURO

Quando pensavo all’idea del blog,pensavo in fotografia, oggi l’arte culinaria e’ sempre piu’ catturata con istantanee dentro la cucina,per catturare il momento e i processi di preparazione,quindi volevo incorporare quanta piu’ fotografia possibile,per cercare di far entrare il lettore dentro il mondo culinario.Non ho studiato fotografia, magari un giorno lo faro’, adesso,sono un amateur con istinto.

Quello che vedete, anziche’ piatti finiti, sono piccoli dettagli,che lasciano intendere.

3.MANTIENI LE PROMESSE

E’ un bel consiglio in generale,ma quando prometti qualcosa in rete,devi mantenere, anche se e’ un post piccolo ma intenso, un giro di foto,o un racconto di visite o viaggi, i lettori ti ripagheranno.

Non scrivo post ogni giorno,le giornate di lavoro non me lo permetterebbero,avrei bisogno di un giorno piu’ lungo,ma eventualmente cerco di ripagare le attese,concentrandomi piu’ sulla qualita’ di un post che sulla quantita’,proprio come in cucina.

4.SCEGLI LE PAROLE CON CURA

Certo, e’ da considerare che tutto quello che scrivi e’ per tutta la gente fuori, e tutti lo possono vedere,come tutti i media,puoi cancellare e riscrivere tante cose,pero’ e’ importantissimo scegliere le parole con cura,ricordando che tanta gente le leggera’, io penso che ci sia ,oggi,una linea sottilissima che separa cio’ che e’ pubblico, e cio’ che e’ privato.

Infatti se parli male o scrivi male ti ritornera’ indietro e ti mordera’,non che mi sia successo,sono solo molto coscienzioso, e penso che le mie opinioni sono mie e basta.

5 L’IMPORTANZA DELLA COMMUNITY

Per un po’ la mia opinione delle internet communities era un po’ scarsa,soprattutto per la prevalenza di tanti anonimi che postano cose negative e ignoranti,e se non sai bene dove guardare, cercare di trovare chiarezza nel mondo gourmet o in generale,e’ molto difficile.

Inserendomi nella rete, accompagnando l’innumerevole quantita’ di food blogs,moltissimi scritti da esperti del settore,mi ha portato a conoscere e a stare in contatto con tanta gente, che non conoscevo, o che conoscevo solo di nome, e a scambiare esperienze e informazioni, mi ispira tanto,e comunque, mostra che il mondo e’ davvero piccolo.

6.FAI ATTENZIONE A QUELLO CHE GLI ALTRI DICONO

Con la proliferazione di tanti blog, non e’ sorprendente trovare tante ripetizioni di soggetti,certo e’ garantito che le voci e i soggetti dietro sono unici e fanno la notizia diversa, ma aiuta essere aggiornati su quello che altri professionali fanno.

Solo perche’ non lo hai visto,non significa che non e’ gia’ la’ fuori.

7.LE COSE EVOLVONO,E CAMBIANO, SEMPRE

Cosa volevo fare quando ho scritto il primo post? Be’ avevo un po’ paura,confesso,pero’ l’idea e il concetto e’ lo stesso,e bisogna credere in un progetto , e’ la base, e senza crederci,be’ puoi chiudere perche’ non verra’ nessuno….io cerco di mantenere uno standard, una storia o un post tematico,sono note che scrivo da una cucina, quindi parlo degli stati d’animo di un cuoco, entrando sempre e guardando il tutto in maniera filosofica,certo ci sono e ci saranno ricette, ma io il blog lo vedo come una moleskina gigante,da leggere e da sfogliare.

Mi evolvero’,chiaro, e la mia scrittura con me…..spero non in peggio.

Proprio l’altro giorno ho letto una frase nel libro di ALBERT ADRIA , NATURA che dice:

“Quando altri colleghi mi dicono le paroline magiche”Sto scrivendo un libro!”, Gli rispondo che la vita di un professionista e’ una pistola con sei colpi e scrivere un libro significa spararne uno,quindi e’ importante fare del proprio meglio e buttarsi nel progetto con tutto te’ stesso,per farlo diventare un bel colpo”

Forse per me il blog e’ uno di quei sei colpi….forse continuare mi aiutera’ ad alimentare il sogno di un libro, o di aprire il mio locale, o forse e’ solo uno svago, che puo’ essere utile a tanta gente.

Allora solo con questo,saro’ contento di aver sparato il mio colpo.

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